PROGRAMMA >> Evento n.11
Almudena Grandes si occupa da anni della storia del suo paese. Storia e letteratura, obbedisce così all’obbligo che incombe sulla terza generazione spagnola di ricostruire la memoria della Spagna, che la “dolce transizione” dalla dittatura alla democrazia ha troppo spesso sommerso nel silenzio. La sua formula è quella del romanzo in cui fatti e personaggi reali si incrociano con figure e avvenimenti d’invenzione, narrati dal punto di vista di una donna che non ha paura di riaprire antiche ferite, rievocare orrori dimenticati. Una donna, una narratrice, che conosce gli effetti degli eventi storici sulla vita privata. Forse la storia è un lavoro da donne e la Grandes lo dimostra con il suo nuovo libro, il primo di una trilogia dove si fondono letteratura e realtà storica.
è considerata tra gli scrittori più autorevoli della letteratura contemporanea spagnola. Nata a Madrid nel 1960, con il suo romanzo d’esordio, Le età di Lulù (Guanda, 2001), caso letterario e best seller internazionale da cui è stato tratto l’omonimo film, ha vinto il premio La sonrisa vertical (1989) e si è imposta sulla scena culturale europea. Fra i suoi libri per Guanda ricordiamo: Modelli di donna (2001), Gli anni difficili (2003), Troppo amore (2004), Il ragazzo che apriva la fila (2007), Cuore di ghiaccio (2008), Inés e l’allegria (settembre 2011), ambientato durante la Guerra Civile spagnola, raccontata attraverso gli occhi di una donna.
1946, giornalista, critico letterario e cinematografico del Corriere della Sera, di cui ha diretto le pagine culturali. Ha scritto per La Nazione, L’Europeo.
Ha pubblicato Il film della mia vita (Rizzoli, 1995); dal 2005 cura l’Almanacco Guanda.
sabato 03 settembre 2011, ore 11.30.sala canale lunense11 - euro 3.50
Almudena Grandes, Ranieri Polese
- La storia vista dalle donne
La storia vista dalle donne
Evento n.11
Almudena Grandes
