PROGRAMMA >> Evento N.17 Uno tra i più incisivi scrittori contemporanei riflette sulla "bellezza", parola difficile per l’uso pervasivo per non dire promiscuo che se ne fa (dalla pubblicità per cosmetici sino al calcio) e sul rapporto fra bellezza e arte: ci può essere bellezza senza arte, ma non esiste arte senza bellezza - sostiene Banville - nonostante quanto ciò possa sembrare duro. Una riflessione sul ruolo dell’artista e sulla ricerca della bellezza come il fine ultimo dell’arte: “stabilire un rapporto diretto con la bellezza ci aiuta a ricordare ciò di cui siamo responsabili, non solo nei confronti di noi stessi, ma del mondo intero”. Parlando di Keats, Nietzsche, Kant, attraverso la sua esperienza creativa di scrittore e quella di artisti e poeti contemporanei, Banville ci parla di the Angel of Beauty.
1946, giornalista, critico letterario e cinematografico del Corriere della Sera, di cui ha diretto le pagine culturali. Ha scritto per La Nazione, L’Europeo.
Ha pubblicato Il film della mia vita (Rizzoli, 1995); dal 2005 cura l’Almanacco Guanda.
sabato 04 Settembre 2010, ore 17.30.Chiostro San Francesco3 - euro 3.50
John Banville con Ranieri Polese
- The Angel of Beauty
The Angel of Beauty
Evento N.17
John Banville
irlandese, scrittore, critico, sceneggiatore, occasionalmente con lo pseudonimo di Benjamin Black i sui romanzi sono stati tradotti in tutto il mondo. Ha collaborato con Irish Times e The New York Review of Books, ha vinto molti premi tra cui il Guinness Peat Aviation Book Award, Premio Ennio Flaiano, Man Booker Prize. I suoi libri hanno ispirato sceneggiature per tv, cinema e teatro. Per Guanda ha pubblicato: La spiegazione dei fatti (1991); Atena (1996); L’intoccabile (2000); Eclisse (2002); La notte di Keplero (2002); L’invenzione del passato (2003); Dove è sempre notte (2007); Un favore personale (2008); Isola con fantasmi (2009); La lettera di Newton (2010); Congetture su April (2010).
Ranieri Polese

